Seguimi
Video
khantry design
Accesso Utenti



L'Anticristo

Oltre l’orrore, oltre il dolore, ora c’è qualcosa in più che mi avvelena i pensieri: l’immagine di Osama Bin Laden mentre incita il ‘suo popolo’ allo sterminio totale degli ‘infedeli’.

Nel filmato in cui consegna al mondo il suo messaggio di morte l’Incarnazione del Male non somiglia al Diavolo, anzi: la barba da profeta, la terra brulla alle sue spalle, lo sguardo sofferto, acquoso, l’atteggiamento ispirato, quella determinazione dolente di chi ha sulle spalle i mali del mondo rimandano a ben altra iconologia. E la sua arringa non l’ha fatta da nessuna posizione sopraelevata - nessun podio, nessun balcone – ma con i piedi per terra, allo stesso livello di chi lo ascolta. Non ha di fronte la classica selva di microfoni, l’unico che c’è se lo tiene davanti alla bocca da solo, col filo pendulo.

Intorno nessuna rappresentazione del potere, nessuna insegna, nessun ‘logo’…a parte il solito mitra al suo fianco, trattato con la stessa noncurante abitudine e orgoglio distratto con cui noi maneggiamo il telefonino o il telecomando. E se addosso ha qualche colore mimetico, non ci sono né gradi né stellette a differenziarlo da quelli a cui si rivolge.  Neanche la voce era imperiosa, il tono fermo di chi non deve convincere ma solo ricordare quel che c’è da fare : uccidere e ancora uccidere.

Parole di morte come queste eravamo abituati a sentirle urlare, scandite in mezzo agli stendardi, gli occhi fuori delle orbite, pugni o scarpe sul tavolo, atteggiamenti fieri e violenti e grandi gesti.

Ora solo un lungo dito ieratico ammonisce il mondo, mentre le parole invocano la guerra santa, e lo sguardo non è fiero e puntuto, ma largo e dolente, addirittura lascia la telecamera a volte, e cerca ispirazione a destra, a sinistra, verso l’alto…non fosse stato per quel mitra e per la traduzione ( e per tutto quello che sappiamo) la sola immagine avrebbe potuto raccontarci esattamente l’opposto.

Mai avevamo visto un’icona del Male rappresentarsi così.

Dà un brivido perenne pensare a quel dito che ammonisce, nel medesimo atteggiamento che ‘in secula se!!!!!!!!!rum’ accompagna le immagini più sante.

Un lungo dito che in verità in verità ci dice che è arrivato l’Anticristo..?

 

Un Artista emergente

nel panorama dell'arte moderna